El Yiyo: La Nuova Leggenda del Flamenco
Il palcoscenico accoglie un fenomeno del flamenco: El Yiyo.
Madrid cambia completamente durante la Settimana Santa. Il profumo dell’incenso e il rullo dei tamburi invadono le strade, ma quando le processioni finiscono, la notte chiede di continuare a sentire quella emozione, in un altro modo.
Nel pieno centro, il Tablao Flamenco 1911 propone un’esperienza diversa per chi cerca cosa fare durante la Settimana Santa a Madrid andando oltre i soliti programmi. Durante questa settimana diventa un rifugio di arte e tradizione. Situato in Plaza de Santa Ana, a pochi minuti dalla Puerta del Sol e dai principali percorsi processionali, è il luogo perfetto per riposare dopo una lunga giornata in città.
Se stai cercando attività per la Settimana Santa a Madrid fuori dal comune, il flamenco dal vivo è una delle opzioni più autentiche. Ogni sera, il nostro tablao offre spettacoli pensati per chi desidera concludere la giornata con un’esperienza culturale intensa e profondamente madrilena.
È un’alternativa ideale sia per i visitatori sia per i madrileni che vogliono vivere la città da un’altra prospettiva durante questi giorni festivi.
Sappiamo che trovare posto in centro in questi giorni è complicato. Per questo apriamo tutti i giorni festivi con una programmazione speciale. Scegli quando preferisci venire:
Giovedì Santo: Perfetto per vivere l’anteprima de “La Madrugá” con chitarra e danza di primo livello.
Venerdì Santo: Il piano ideale per godersi la serata con calma dopo aver visto la processione di Jesús de Medinaceli.
Domenica di Resurrezione: Saluta la settimana brindando con arte, buon vino e gastronomia tradizionale.
Una programmazione curata che rende lo spettacolo una delle attività culturali più consigliate della Settimana Santa a Madrid.
Attenzione: i tavoli per Giovedì e Venerdì Santo vanno esauriti rapidamente. Sia i turisti che i madrileni prenotano solitamente con settimane di anticipo.
Prenota il tuo tavolo e vivi uno dei piani più speciali della Settimana Santa a Madrid nel Tablao Flamenco 1911.