Il Tablao 1911 riceve la Targa Memoria de Madrid: un secolo a custodire il tempio del flamenco
Ci sono luoghi che non occupano solo uno spazio sulla mappa, ma nell’anima di una città. Questo martedì 21 aprile, il Tablao 1911 (l’antico e leggendario Villa Rosa) è stato insignito della Targa Memoria de Madrid, il riconoscimento con cui il Comune rende omaggio agli stabilimenti che hanno forgiato l’identità culturale della capitale.
Un secolo d’arte sotto la custodia di un tempio
L’atto ha visto un padrino d’eccezione, il maestro Antonio Canales, che ha ricordato emozionato che “siamo di fronte al decano dei tablaos, alla grande cattedrale del flamenco che è Patrimonio Immateriale dell’Umanità“. La delegata dell’Area Cultura, Turismo e Sport, Marta Rivera de la Cruz, è stata incaricata di scoprire la targa sulla nostra emblematica facciata di azulejos, accompagnata dal consigliere del Distretto Centro, Carlos Segura. Rivera de la Cruz ha sottolineato il coraggio di chi oggi continua a scommettere sull’arte jondo: “È una meraviglia pensare che qui ci fosse un tablao nel 1911, ma è ancora più meraviglioso pensare che ci sia ancora oggi“.
Il presente di una leggenda
Il riconoscimento non guarda solo al passato. All’evento erano presenti la direttrice artistica del tablao, Paula Rodríguez, insieme a ballerini del calibro di El Yiyo e Claudia Cruz, rappresentanti dell’eccellenza che ogni sera sale sul nostro palco.

Per Ivana María Portolés del Val, proprietaria del Tablao 1911, vedere questa targa è il risultato di uno sforzo collettivo: “Mantenere questo luogo dopo più di 100 anni non è solo una gestione, è la custodia di un tempio. Proteggere questa eredità e i suoi azulejos storici è una responsabilità che assumiamo con il massimo rispetto“.
Informazioni sul Tablao 1911
Conosciuto in tutto il mondo come la “Cattedrale del Flamenco“, sul suo palcoscenico sono passati i migliori esponenti del canto e del ballo: da Carmen Amaya e Lola Flores a Paco de Lucía. Oggi, con la Targa Memoria de Madrid, la nostra casa riafferma la sua posizione come massimo referente del flamenco nella capitale della Spagna. Visita il Tablao 1911 in Plaza de Santa Ana e scopri perché la storia di Madrid si scrive con il ritmo dello zapateado.