La donna nel flamenco: storia, evoluzione e figure chiave
La donna ha svolto un ruolo fondamentale nella storia del flamenco fin dalle sue origini nel XIX secolo. Sebbene per molto tempo la sua partecipazione sia stata legata a spazi privati e a un riconoscimento limitato, la sua presenza è stata decisiva nell’evoluzione di quest’arte in tutte le sue discipline: canto, danza e chitarra.
Nel corso del tempo, le donne del flamenco hanno conquistato nuovi spazi, trasformato il linguaggio artistico del flamenco e sono diventate protagoniste della propria storia.
Il ruolo della donna alle origini del flamenco
Dai primi cafés cantantes ai tablaos del XX secolo, la donna è stata presente nello sviluppo del flamenco, seppur in un contesto sociale complesso. La sua partecipazione è stata essenziale per la trasmissione dell’arte, soprattutto in ambito familiare e negli spazi popolari dove il flamenco ha iniziato a prendere forma.

Quadro di danza sul palco di un café cantante. Nuevo Mundo (Madrid). n° 770, 08/10/1908
Nel 1911, anno in cui aprì le porte l’attuale Tablao Flamenco 1911, la condizione della donna nel flamenco rifletteva le limitazioni sociali dell’epoca, ma anche la sua enorme capacità creativa ed espressiva.
L’evoluzione delle donne del flamenco nel XX secolo
Progressivamente, la donna si è aperta un cammino nella sfera professionale e pubblica del flamenco, riuscendo a conquistare nuovi spazi.
Cantaoras, bailaoras e chitarriste hanno iniziato a occupare un ruolo centrale sulla scena, passando dall’interpretazione tradizionale alla creazione artistica propria.

Dama sivigliana che suona la chitarra. E. Gateau / J. Laurent. 1878. Archivio Ruiz Venacci, NIM 17618. Fototeca dell’Istituto del Patrimonio Culturale di Spagna. Ministero della Cultura.
Figure come Carmen Amaya hanno segnato un prima e un dopo nella storia della danza flamenca, portando la loro arte oltre i confini della Spagna e rompendo gli schemi consolidati fino a quel momento.

Carmen Amaya. Autore sconosciuto.
La donna nel flamenco contemporaneo: creazione, gestione e trasmissione
Oggi il ruolo della donna nel flamenco va ben oltre il palcoscenico. Ballerine, cantanti e chitarriste convivono con promotrici, responsabili culturali, ricercatrici, fotografe e docenti che lavorano attivamente per preservare, studiare e diffondere questo patrimonio culturale.
Grazie a ricerche recenti e a nuove pubblicazioni, sono state recuperate figure femminili dimenticate e si è ampliata la visione del contributo delle donne al flamenco nel corso della sua storia.
🔴 Aggiornamento marzo 2026: Per onorare questa storia e celebrare il flamenco durante la Settimana Internazionale della Donna, Tablao Flamenco 1911 presenta il ciclo “3 Generazioni”, che trasformerà questa celebrazione nella Settimana della Donna. Uno spettacolo unico diretto dalla vincitrice del Premio Desplante Paula Rodríguez Lázaro.